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| Rep August 16, 2001 «I soccorsi non sono stati immediati - ricorda l'alpino, anche lui di stanza a Pec - gli elicotteri continuavano a girare in tondo senza accendere i fari. Non avevano a bordo niente per il primo soccorso (barelle, ossigeno, etc.) ma neppure le attrezzature in dotazione al personale per recuperare gli eventuali superstiti in un campo minato». First aid (pronto soccorso) |
| Rep August 9, 2001 On NOLOGO Nell'attuale seconda fase questi Paesi hanno
riscoperto un po' del loro nazionalismo e del loro
orgoglio commerciale e hanno detto: 'Aspettate un
minuto: perché stiamo svendendo il nostro
patrimonio nazionale agli americani che, dopo tutto, sono
stati i nostri nemici per tutti questi anni?'". Una
riscossa giocata molto con l'arma tipica del consumatori:
decidere di non comprare. E così, sempre l'anno scorso,
né Coca-Coila né Procter & Gamble né altri nomi
importanti dell'industria americana figuravano nelle
classifiche dei 10 marchi più pubblicizzati in Cina che
erano tutti, strettamente, Made in China. WAIT A
MINUTE |
| Sito http://www.dragonballitalia.com/ Nella homepage appare: "Setta dragonball come pagina iniziale". (To Set)" |
| Rep August 3, 2001 . E poi ai suoi Arnaldo La Barbera ha detto solo
quello che forse loro volevano sentirsi dire da Arnaldo
La Barbera: «Quando il gioco si fa duro,
ricordatevi che i duri continuano a giocare, non se ne
vanno mai: restano sempre». when the going gets tough, the tough gets going |
| Rep July 28, 2001 "Sono 7 decimi più veloce di Coulthard e questo
mi sembra la cosa migliore". Così Michael
Schumacher ha commentato il piazzamento con cui precede,
di una posizione, il pilota della Mclaren. "Noi - ha
proseguito - abbiamo fatto una prestazione normale. Mi
sembra che oggi di straordinario ci sia la performance
delle Williams. Questo è quello che
scompagina un po' le cose. Certo mi piacerebbe vincere
qui ad Hockenheim, non l'ho mai fatto con
la Ferrari, però dobbiamo anche guardare al Mondiale:
considerato che la McLaren è dietro di noi va abbastanza
bene". Grande la soddisfazione di Montoya: "Ho
lavorato molto forte tutto l'anno - ha detto il
colombiano - e in questo week end è andato tutto
veramente bene. La macchina andava molto forte, le gomme
ci hanno aiutato e siamo riusciti a mettere assieme il
giro migliore". |
| News2000.iol.it July 20, 2001 Tra i lanci di sassi e di molotov anche segni di sberleffo contro le forze dellýordine: alcuni anarchici si sono avvicinati agli schieramenti calando i pantaloni e mostrando i sederi. Dovrebbe essere IL SEDERE. |
| Rep Antonio polito June 13, 2001 RELIC = RELITTO |
| Rep July 7, 2001 ritrovano qui durante i week end per mettersi a nudo.
Per ritrovare la vita com'era al tempo dell'innocenza,
prima delle responsabilità e della (coatta, dicono loro)
maturità. . Come per le colonie estive per ragazzini, alcune raccomandazioni: portare sapone, crema protettiva, shampoo, lenzuola e una buona disposizione (sic). |
| Stampa July 4, 2001 Già ora tuttavia il ministro, Hans Eichel, giocando sulla definizione di disavanzo, confessa di nutrire «buone speranze di arrivare al pareggio di bilancio nel 2006». Le fonti ufficiali stimano un deficit 2001 dell'1,7% (ben superiore all'1,0% del 2000). Con poco uso di algebra tuttavia si scopre che, senza correzioni, il deficit tedesco a fine anno dovrebbe avvicinarsi al 2,4% del pil. Anche l'Italia e la Francia si avvicineranno al 2%. Incontri, più o meno segreti, tra i tre governi si stanno già svolgendo per accordarsi sull'eventuale modalità di revisione del Patto di stabilità. Fonti di Berlino spiegano che il governo tedesco vorrebbe ritardare il più possibile la decisione, magari per far approvare una sorta di riforma contabile (già allo studio) e «cucinare i libri» cioè truccare i conti. |
| Rep June 11, 2001 Antonio Martino arriva - e soprattutto ripartirà - al volante della sua Honda Civic (piccola lezione di sobrietà anglosassone). Quando lo vede, Giulio Tremonti gli fa il saluto militare, e Martino risponde invitandolo a «dargli il cinque», all'americana. |
| Rep June 11, 2001 Bocca LA STRANA SQUADRA DEL CAVALIERE
IL PRESIDENTE Silvio Berlusconi è soddisfatto del suo lavoro e definisce "ottima" la squadra governativa che ha appena varato. Giudizio prevedibile data la sua autostima. Ma anche da parte di imprenditori famosi e del loro sindacato arrivano apprezzamenti meno entusiasti ma positivi |
| STAMPA June 3, 2001 |
| Cds May 29, 2001 (Commenti su Bobo Maroni futuro ministro giustizia) Fiduciosi, alla Casa delle Libertà lhanno preso
in parola. Tanto da dimenticare alcune "incomprensioni".
Silvio Berlusconi lo aveva definito «un picchettatore».
Gianfranco Fini uno inaffidabile «qualunque cosa dica
perché ha da sempre il ruolo di quello che viene
smentito il giorno dopo». Pier Casini uno che «andrebbe
arrestato perché non capisce quello che dice». Giuliano
Ferrara un «venditore di tappeti falsi».
Enrico La Loggia uno da «zittire con un "parlapiccà"
usato dalle mie parti per limitare la logorrea». Alfredo
Biondi, scottato dalla retromarcia sul "decreto
salvaladri", un voltagabbana. Carpet begger. |
| Cds May 29, 2001 Caro Beppe, |
| Stampa May 29, 2001 L'agenda che ha davanti a sé il nuovo sindaco di Torino presenta impegni di varia intensità e natura. Certo, in primo luogo vi è la priorità di proseguire nell'opera di recupero e valorizzazione della città. La qualità della vita a Torino è potenzialmente elevata, favorita da una localizzazione ambientale e da dimensioni che la collocano fra i grandi centri più vivibili del Paese. |
| Cds May 28, 2001 Montanelli Mi spiego. Nella sola città di Milano, è
impressionante il numero quotidiano di convegni,
congressi, conversazioni, conferenze, convivi e «convention»
(e ci fermiamo alla lettera «c»!). Io vengo invitato ad
alcuni di questi incontri come oratore, a moltissimi come
spettatore. Letà è un alibi straordinario, in
questi casi. Anche gli organizzatori più spietati
capiscono che, a 92 anni, non posso passare da un
seminario sulla storia del Risorgimento a una tavola
rotonda sul Terzo Reich a un dibattito sulleutanasia,
senza conseguenze per il mio fisico. Al morale, non
pensano. Ma lo faccio io: londata di chiacchiere
che sta sommergendo la cultura italiana è, insieme,
deprimente e impressionante. |
| Stampa Monday, May 28, 2001 Le ragazze reclutate dal Nord della Cina per lavorare intorno alle roulette della bisca russo-coreana hanno unaria svogliata. Spiegano di avere un contratto di un anno e che, appena concluso lì, vogliono scendere a Sud, Pechino, Shanghai, Canton. Scuotono la testa anche gli uomini daffari occidentali che a gruppi più o meno nutriti si avvicendano con maggiore regolarità a Pyongyang nellultimo anno. Vedono sì maggiori concessioni da parte dei funzionari per eventuali investimenti dallestero, ma non vedono segni di una seppur minima ripresa economica interna. Le organizzazioni umanitarie, che da quattro anni incessantemente distribuiscono cibo e ora anche sapone e altri generi di prima necessità, sostengono che il 70% della popolazione è sottoalimentata. Ragazzi di 13 anni ne dimostrano otto e per la debolezza la gente cade sotto malattie anche banali come il raffreddore. Ce la farà a salvarli un rullo di dadi? Roll of the dice. |
| Rep May 13, 2001 Nella scia anche Enrico La Loggia, capogruppo alla
Camera di Fi: "E' finita l'era dell'Ulivo, e, ora,
inizia l'era di Berlusconi e della Casa delle Libertà.
Si tratta di un buon giorno per l'Italia. Stiamo
per ora valutando se si tratterà di una grande oppure di
una strepitosa vittoria". |
| CDS Monday, April 30, 2001 Alla fine dei Cinquanta, i giovani bene si
divertivano a fare le comparse. E così, un occhio
attento può ritrovare oggi il senatore di Rinnovamento
Italiano in varie pellicole, «Ho fatto "I giovani
mariti" di Bolognini, "Guendalina", "La
Dolce Vita", "Primo Amore". In quegli anni
ero innamorato di Lorella de Luca, che andavo a prendere
a casa con una scala, per farla uscire di nascosto. Ma la
mia compagna di casini era la vivacissima Marina, come ci
siamo divertiti!». Dolce vita e buoni affari. Un mix
quarantennale che funziona perfettamente. Una volta si
diceva anni 50. Oggi FIFTIES. |
| Cds April 17, 2001 Cè da augurarsi che nel governo di Gerusalemme
non prevalga la scelta di un confronto duro con gli Stati
arabi, nellillusione del tutto teorica di ridurre
così lautonomia di guerriglieri e terroristi.
Altrettanto vano sarebbe il tentativo di alimentare in
Libano la protesta di quanti reclamano il ritiro delle
forze doccupazione siriane, costrette semmai da
oggi a rimanere dove sono. |
| Rep 4/1/01 INTERLAGOS (Brasile) - Ha vinto Coulthard, secondo Schumacher, terzo Heidfeld (sorpresa Sauber). La McLaren torna sullo scalino più alto del podio dopo una vera e propria gara di resistenza e interrompe la "striscia" di sei successi consecutivi del ferrarista tedesco. Un lavoro paziente e tenace quello dello scozzese che si è trovato a reggere da solo le sorti della McLaren. Era secondo dietro a Montoya al ventiduesimo giro quando Schumi si è fermato al box per cambiare le gomme (9,6 secondi di tempo). streak |
| Stampa March 28, 2001 fiamma nirenstein La prova dei numeri per le donne è sempre stata decisiva: per questo da decenni esiste negli Stati Uniti laffermative action, per questo le belle parole degli uomini, dei politici stanno sempre a zero e le promesse sono solo vellicamenti paternalistici. La domanda che ieri è stata posta dalle donne del Centro Sinistra ai propri partner politici: quante deputate? Quante senatrici? È una buona domanda |
| Rep March 25, 2001 Carlo Ponti Jr è un apprezzato musicista. Ha studiato
a lungo col leggendario conduttore Zubin Metha. Nel 1996
ha fatto il suo esordio come conduttore della
orchestra filarmonica della University of California di
Los Angeles (Ucla). Nel 1998 ha diretto a Mosca, con
grande successo, la Russian National Orchestra,
diventando conduttore associato. |
| Rep 3/15/01 Ma se in giro per l'Italia e nei cassetti delle
procure ci sono documenti così densi e accurati nello
svelare le responsabilità penali di Berlusconi perché
il Cavaliere non siede sul banco degli imputati, accusato
di associazione mafiosa, riciclaggio, omicidio e strage? |
| Stampa February 23, 2001 A massacrare Susy De Nardo ed il piccolo Gianluca è stata probabilmente la figlia Erika con laiuto del fidanzato. Anzi, lesecutore «materiale», secondo le ultime ricostruzioni, è stato proprio lui, Mauro Favaro detto «Omar», diciassettenne dallaspetto mite, impacciato. Ora ci si pongono angosciati perché e si ricerca il movente che ha moltiplicato lodio sino a trasformarlo in forza duccidere. Ancora non si hanno risposte esaustive: forse la gelosia malata che questa ragazza di 16 anni nutriva nei confronti del fratello più piccolo e che qualcosa ha fatto esplodere. E la madre? Che cosa può spingere unadolescente a cancellare dalla propria vita con quattro colpi di pugnale la madre? Risponde un investigatore: «Forse lidea di eliminare lunico testimone dello scempio dun bambino innocente». «Il caso è chiuso» sentenzia il procuratore della repubblica di Alessandria, Carlo Carlesi, passando linchiesta ai giudici per i minori di Torino che, in serata, ordinano il fermo dei due giovani. |
| Rep February 22, 2001 Intendiamoci, a Stonehenge vale sempre la pena di andare, almeno una volta nella vita. La delusione rivelata dallo studente di Bristol non è colpa delle popolazioni primitive che con sforzo sovrumano innalzarono ciò che forse era un luogo di culto: non potevano certo prevedere l'esplosione della New Age. Nonostante i lavori edili del '900, furono loro, i primi "britons" di cinquemila anni fa, a orientare queste immense pietre verso il sorgere del sole. Come l'uomo in preghiera ha sempre fatto. Anche le chiese cristiane sono allineate all'orizzonte orientale, dove sorge il sole, eppure non sono né osservatori scientifici né templi di adoratori degli astri. A Stonehenge, per chi la cerca, si può sempre vedere la mano di Dio. A patto di sapere che il Diavolo si nasconde nei dettagli. |
| Rep February 21, 2001 Ma il patto di non far pesare lo scontro ideologico e
prelettorale sulla pelle dei bambini, dovrebbe garantire
il definitivo sì in pochi giorni, tale insomma da
vararla nonostante il conto alla rovescia di fine
legislatura. «È una giornata importante per migliaia
di bambini e bambine, ora sia rapido il Senato»,
commenta con un sospiro di sollievo e di soddisfazione a
voto avvenuto, Anna Serafini, la relatrice dei Ds a cui
alla fine è andato il ringraziamento anche di An con
Alfredo Mantovano per lappassionato lavoro svolto. |
«Inconcepibile spiega il Controllore Anche perché in questi casi linvestitore cerca almeno di strappare per un business di questo tipo una finestra di esclusiva temporanea. Ma, in fondo, la questione Mobtel era soltanto lennesima dimostrazione che non cera stata alcuna negoziazione. Era evidente in ogni rigo, in ogni cifra di quellaccordo che era stato chiuso in fretta, non negoziato». Negotiation instead of NEGOZIATO |
La storia del movimento consumerista americano offre insegnamenti ai suoi emuli europei. In un'epoca di crescente benessere e di progresso tecnologico come gli anni Sessanta, Nader e i suoi avvocati d'assalto attaccarono il "potere forte" del capitalismo americano per eccellenza, l'industria dell'auto. A furia di processi dimostrarono che la General Motors produceva vetture pericolose, e diedero un colpo a uno dei miti della società Usa (ancora pochi anni prima il presidente del colosso automobilistico aveva potuto affermare in un'audizione parlamentare, senza incontrare obiezioni: "quel che è bene per GM è bene per l'America"). |
È facile parlare di carnevale pensando al danaro e al tempo dedicato al turismo di massa che propone isole di sogno a prezzi charter, e ti invita a visitare Venezia lasciando al termine della tua carnevalata turistica lattine, carta appallottolata, avanzi di hot dog e mostarda, proprio come alla fine di un Carnevale che si rispetti. Ma non si considera abbastanza la completa carnevalizzazione del lavoro dovuta a quegli oggetti polimorfi di cui parlava Calabrese, robottini servizievoli che tendono (mentre essi fanno quello che una volta dovevi fare tu) a far sentire come tempo di gioco il tempo del loro impiego. SENAPE |
Stessa cosa per i sondaggi in celeste (si dice «in rosa» parlando di donne; perché non usiamo «in celeste» per laltro sesso così vedono che è unespressione idiota?): la paura del futuro, il senso di fallimento, lo sbomballamento emotivo allidea di dover fare soldi-e-carriera per mostrare al mondo di essere vivi si può affrontare in mille modi; dalla tragedia di «Morte di un commesso viaggiatore» alloblio del «Grande Lebowski». Ma venir messi nel 45 per cento dei maschi che inizia a deprimersi verso la Befana perché «non ha abbastanza successo» è offesa gratuita, e molto deprimente. Tutto questo perché la rivista «Riza psicosomatica» pubblica una ricerca sulla depressione post-feste. Conclusioni sbalorditive: il 75 per cento degli italiani è a «rischio di depressione e disistima» dal 2 gennaio; quello dopo la simil-euforia delle feste può essere il periodo peggiore dellanno; la gente si deprime allo specchio e negli ingorghi. Il massimo, in queste ore, è deprimersi specchiandosi nel retrovisore dellauto bloccata a Ventimiglia o al Fréjus. Ma a questo «Riza» non cè arrivata, la vita è più originale, purtroppo. |
January 2, 2001 Detto questo, invece di seguirla nella sua strada tribunizia (la plebe non è il mio forte: la rispetto troppo per volerla guidare), mi concentro su una questione che compare allinizio della lettera: «Perché gli italiani non vogliono figli?». Questa sì che è una buona domanda. Lo dice uno che di figli non ne ha voluti: ma erano altri tempi, e il sottoscritto non fa testo. |