SECONDA PARTE

 

A SCUOLA CON INTERNET - GUIDA PRATICA

 

CAPITOLO 8

 

 

DAL CURRICULO AL WEB

 

 

Una volta appreso ad usare il Web per le nostre ricerche (non c’è voluto molto), e soprattutto dopo aver visitato i siti realizzati dai coetanei di altre scuole, è ora praticamente impossibile resistere alla tentazione di pubblicare la nostra homepage per essere anche noi presenti in ciberspazio. Nel capitolo precedente abbiamo anticipato la natura di questi eventi classificandoli sotto l’uso produttivo/creativo del Web. In essi gli studenti collaborano per la realizzazione di un sito utilizzando le conoscenze ed i materiali di cui sono entrati in possesso sia attraverso il Web che da altre fonti.

 

Per costruire un sito è necessario prima di tutto impadronirsi di alcune conoscenze tecnologiche di base. Tutto sommato, nonostante le apparenze, questa è la parte più semplice del lavoro. L’aspetto più complesso riguarda invece il contenuto da collocare nel sito. Come ci saremo resi tristemente con gli eventi di perlustrazione presentati nel capitolo precedente, il Web è zeppo di siti di straordinaria mediocrità, lanciati con obbiettivi grandiosamente ambiziosi e mai portati a termine, sia per mancanza di competenze tecnologiche che per l’inadeguatezza intellettuale e culturale degli autori.

 

In appendice al volume appare un manualetto pratico essenziale per la creazione di un sito Web. Nel presente capitolo ci concentreremo invece su come affrontare il problema “contenuto”, che è poi quello cruciale da risolvere perché il prodotto finale sia sì fonte di soddisfazione per gli autori ma anche e soprattutto utile come fonte di informazioni per il pubblico dei cibernauti.

 

PROGETTI WEB

 

L’argomento più ovvio per tuffarsi nel Web come “autori” è quello di parlare di se stessi, per il semplice fatto che “noi stessi” è l’argomento che conosciamo meglio e che ci sentiamo meglio qualificati a discutere e presentare agli altri. Non è un caso che le webpage pesonali e istituzionali nella stragrande maggioranza siano autobiografiche. I primi progetti introduciamo di seguito hanno come scopo quello di fare esperienza con l’accento sulla produzione di webpage. I contenuti possono derivare da una serie di fonti diverse e non solo da Internet. Non si tratta di eventi legati al curriculo, ma piuttosto come punto di partenza. Essendo solo schemi di massima, ogni ogni docente sarà in grado di inventare e reinventare con la collaborazione degli studenti tutta una serie di temi che riflettano diversi interessi.

 

 

Homepage

Uno dei progetti Web più ovvi è la creazione della webpage di classe o di istituto. Si tratta principalmente di eventi a contenuto cronologico di durata annuale in cui gli studenti collaborano alla realizzazione di un sito-presentazione della loro realtà immediata. Tra i vari temi, molto simili a quelli delle homepage personali che si incontrano ovunque sul Web, proponiamo le seguenti:

  • La nostra classe
  • La nostra scuola
  • La nostra città
  • La nostra provincia
  • La nostra regione

 

All’interno di questi contenitori è possibile infilare letteralmente di tutto (come dimostrano centinaia di siti del genere di zero utilità e originalità). Per evitare di riempire il ciberspazio con altra zavorra, sarà bene chiarirsi le idee prima di buttarsi nell’avventura. Ecco pertanto una serie di domande e linee-guida che possono aiutare a riflettere sul lavoro da svolgere.

1. Domande e linee guida

  • Perché avete bisogno di una webpage?
  • Se non siete sicuri di aver bisogno di una webpage, c’è qualcuno a cui potete chiedere consiglio?
  • A quale pubblicoprimario intendete rivolgervi (compagni, familiari, professori, la collettività, il mondo intero?)
  • Se non siete sicuri chi sarà il vostro pubblico primario e secondario, c’è qualcuno a cui potete chiedere consiglio?
  • Quali informazioni intendete pubblicare nella vostra webpage?
  • Se non sapete cosa pubblicare, conoscete fonti che possono fornirvi contenuti, o esempi?

2. Come si organizza una webpage?

  • Logo. Esiste un logo della scuola o della classe pronto all’uso in formato grafico supportato dal Web?
  • Tavolozza colori: la vostra scuola ha colori propri o userete colori neutrali? Come vi accorderete sui colori da usare nella webpage (testo, titoli, background, link etc.?)
  • Foto e immagini. Includerete foto di edifici, persone, panorami, etc?
  • Architettura. Sapete come organizzare un sito formato da più pagine? Avete trovato esempi che vi sembrano idonei? C’è qualcuno in grado di consigliarvi?
  • Impaginazione (layout). Avete un’idea di come volete organizzare le pagine? Potete fornire esempi? Come volete presentare le informazioni?
  • Se non sapete come impaginare e organizzare le webpage, c’è qualcuno a cui potete chiedere consiglio?

3. Da dove cominciare

  • Raccogliete tutto il materiale che si intende pubblicare. Foto e immagini se non sono in formato elettronico vanno scannerizzate.
  • Decidete l’architettura generale del sito, le varie webpage individuali che lo compongono, il contenuto, i link interni.
  • Scegliete l’impaginazione generale delle webpage e dove collocare la barra di navigazione interna. Il layout senza adeguata pianificazione può procurare grossi grattacapi con errori tecnici che non appaiono fino all’ultimo minuto (pagine più larghe dello schermo che costringono a scrolling orizzontale, link interni che non collegano le pagine, gerarchia delle cartelle e sottocartelle in cui inserire i vari documenti etc.). Per iniziare è bene disegnare su carta un organigramma (flowchart) con le varie pagine ed i loro collegamenti.

NOME IMMAGINE <<<FLOWCHART WEBPROJECT>>>>>>

 

 

Ciascuna casella dello specchietto qui sopra indica una webpage in cui è contenuta una particolare categoria di informazioni. Alcune caselle rappresentano webpage esterne appartenenti ad altri website e collegate attraverso un link. Le altre invece indicano le webpage create appositamente per il nostro sito.

 

  • Realizzare le webpage individuali a cominciare da quella di apertura. Si veda in appendice il manuale essenziale per la realizzazione delle webpage.

 

  • Collocare le webpage in ciberspazio su di un Webserver usando la funzione FTP (File Transfer Protocol). Informazioni su come procurarsi spazi gratuiti sul Web e su come usare un programma FTP sono riportate in appendice nel manuale.

 

4. Manutenzione e aggiornamento

Creare un sito Web è sempre un’esperienza affascinante. Un po’ meno esilarante è la manutenzione e l’aggiornamento dei contenuti. Tuttavia questa è probabilmente la parte più importante per dare credibilità al lavoro. La manutenzione è necessaria per assicurarsi che le informazioni e i dati siano sempre aggiornati e che i link, soprattutto quelli con i siti esterni, siano sempre funzionanti. Capita spesso infatti che i gestori di altri siti Web cambino la struttura. Di conseguenza l’indirizzo individuale (URL) cambia anch’esso. Altro obbiettivo della manutenzione è di aggiungere ed espandere il sito con contenuti freschi per indurre il pubblico a tornare spesso.

 

 

WebQuest

 

La WebQuest è il modello ideale per integrare il Web in tutti i suoi aspetti all’interno del curriculo. Coniato da Bernard Dodge, docente di Educational Technology presso la San Diego State University, il termine WebQuest è entrato a far parte del vocabolario quotidiano di Internet e serve ad indicare una tipologia molto vasta di progetti ed eventi. La definizione stabilisce che si tratta di “un’attività orientata alla ricerca nella quale l’apprendente interagisce con informazioni in parte o in toto derivate da risorse Internet”. Nella sue applicazioni pratiche costituisce un modello teorico-pratico per l’integrazione di Internet nelle attività di classe, sia per progetti a breve che a lungo termine.

 

Nei progetti a breve termine l’insegnante individua e organizza siti Web esistenti attorno ad uno specifico argomento e pianifica una serie di attività significative, il cui culmine sarà eventualmente la produzione di una webpage da parte degli studenti. Gli obbiettivi didattici di una WebQuest sono l’acquisizione e integrazione di conoscenze. Gli studenti si confrontano con una massa significativa di nuove informazioni, imparano ad organizzarle e a dare loro un senso logico nel contesto delle proprie conoscenze precedenti. Di solito si concludono nel giro di un paio di giorni/lezioni.

 

 I progetti a lungo termine sono di solito unità interdisciplinari che coinvolgono gli studenti per un periodo che va da due settimane a due mesi. Per fare sì che un investimento di queste dimensioni produca risultati significativi è opportuno che copra almeno due materie di studio (o contenuti d’area). L’accento va sempre posto sull’aspetto ricerca, particolarmente sul Web, anche se è perfettamente logico rivolgersi ad altre fonti.

 

Ricerca, ricerca, ricerca

 

Dai numerosi esempi di siti Web di scuole italiane che abbiamo visitato, e non solo di quelle, ci sembra di aver notato che l’entusiasmo per la creazione del proprio sito molto spesso, troppo spesso, vada a discapito della qualità del contenuto. Per questo motivo ci sembra importante ricordare il comandamento fondamentale di tutto il mondo dei computer, non solo di Internet, che si riassume nella massima “garbage in, garbabe out”, che tradotto significa più o meno “se entra immondizia, esce immondizia”. I computer da soli non bastano a trasformare materiale di scarto in pepite d’oro. Se in un Website accumulerete informazioni insignificanti, banali o comunque scadenti, il risultato sarà un Website con identiche caratteristiche. Per questo insistiamo sull’importanza cruciale della qualità della ricerca, analisi e organizzazione dei dati.

 

 

Una volta realizzata, l’unità didattica deve essere sufficientemente ampia e sviluppata da poter essere adottata da altre classi e implementata senza ulteriori modificazioni (a parte eventuali aggiornamenti per argomenti datati). La WebQuest dovrebbe offrirsi come contributo al lavoro di altri insegnanti, e contenere quindi una sintesi di presentazione del materiale, il piano di lavoro di una o più lezioni, eventuali dispense, questionari, esempi di domande-test, temi di discussione e spunti per ulteriori approfondimenti. L’obbiettivo didattico deve essere quello di estendere, approfondire ed affinare le conoscenze. Nella creazione di una WebQuest gli studenti analizzano il corpo delle nozioni e conoscenze, lo trasformano e dimostrano di averlo assimilato presentandolo in modi nuovi ed originali.

 

Sebbene la conclusione logica di una WebQuest sia la realizzazione di webpage, ciò non è strettamente necessario. Se per qualsiasi motivo, competenze tecnologiche o altro, non è possibile agli studenti creare le proprie webpage, il risultato di una WebQuest può essere presentato in altri formati, da quelli tradizionali di una tesina stampata corredata da immagini, a quello di una sceneggiatura da rappresentare in classe (state studiando Cola di Rienzo o le Cinque Giornate di Milano? Perché non farne il tema di una pièce teatrale?)

 

Componenti di una WebQuest

 

Le WebQuest vanno concepite di proposito per fare il miglior uso possibile delle risorse degli studenti: tempo, attenzione, motivazione. È sempre più dubbia l’utilità della navigazione sul Web senza avere in mente una meta precisa ed un compito ben definito. Per raggiungere efficienza e chiarezza di propositi, la WebQuest va organizzata con metodo, seguendo le linee-guida proposte di seguito. Vogliamo precisare che l’elenco che segue qui sotto, anche se in sostanza appare, ed è, il protocollo da seguire per completare l’evento, in realtà è la vera e propria pianificazione strategica dell’evento cui partecipano tutti, studenti e insegnante, con diversi ruoli, e che deve essere condivisa da tutti. Come l’allenatore di una squadra di calcio prima di una partita si assicura che ogni giocatore abbia capito il proprio compito, il docente ha la responsabilità di accertarsi che i protagonisti abbiano una visione complessiva del lavoro da svolgere e dei vari passaggi per giungere agli obbiettivi.

 

  • Introduzione. Lo scopo dell’introduzione è di orientare gli studenti e prepararli alla ventura, e contemporaneamente di stimolarne l’interesse. Deve contenere gli elementi necessari per chiarire l’argomento, la struttura e gli obbiettivi dell’evento, oltre alle varie problematiche da affrontare. L’introduzione può consistere in un briefing introduttivo del docente seguito da una discussione in classe.
  • Compito. In una WebQuest per compito si intendono le attività da svolgere per giungere alla soluzione del problema e il lavoro finale che ne dovrà emergere. Per passare dalla teoria ad un esempio pratico, immaginiamo di dire semplicemente allo studente “il tuo compito è di ……. e alla fine di creare una webpage sull’argomento”. Nel caso di WebQuest di gruppo o globali di classe, è necessario chiarire i ruoli degli studenti nello svolgimento dei vari compiti. Questi devono essere sia interessanti che realisticamente realizzabili. Se necessario per maggior chiarezza possono essere formalizzati per iscritto. Questo aspetto della preparazione può essere svolto in comune o demandato a uno speciale “comitato”.
  • Procedura. Quali passi compiere per completare il compito assegnato. La responsabilità principale ricade sul docente, ma se la classe ha già svolto in precedenza altre WebQuest, con la rotazione dei ruoli, gli studenti che hanno acquisito particolare esperienza in un determinato settore possono fungere da tutor per i compagni inesperti.  Se necessario la procedura può essere formalizzata in una sorta di manuale in continuo rifacimento ed aggiornamento, con la  descrizione dei passaggi necessari per svolgere i compiti assegnati. Come corollario della procedura, il docente può integrare suggerimenti e istruzioni con linee-guida, grafici, organigrammi, piani di azione, strategie per la soluzione di problemi tecnici, criteri di selezione delle informazioni dal Web e trucchi e malizie “del mestiere” per le ricerche su Internet (come trovare una pagina “non esistente” ad esempio; o come scovare nel codice HTML di una pagina l’URL nascosto di una registrazione sonora o di una funzione interattiva),
  • Risorse. Gli studenti ricevono un elenco parziale di siti Web dai quali partire per le prime ricerche. È importante che gli studenti prendano visione di questi siti e che riflettano sui criteri che hanno portato alla loro scelta. Ciò anche per prevenire che si imbarchino in una navigazione a casaccio che può rivelarsi dispersiva e inconcludente. È importante che le fonti di informazione  non si limitino ai siti Web. Per restare a Internet, va fatto uso di fonti quali listservs, forum, banche-dati “ricercabili” (ad esempio i cataloghi delle grandi biblioteche), esperti disponibili via email (cercare nei forum dei siti dei media). E naturalmente, non va dimenticata la gloriosa carta stampata, dal libro alla rivista specializzata di settore, i cui contenuti sono spesso molto migliori di quelli di qualsiasi Website. Le fonti di informazione verranno integrate nel documento finale del WebQuest, soprattutto come link collegati ad altri siti Web.
  • Valutazione. È una componente essenziale del modello WebQuest. Per giustificare l’investimento di risorse che esso comporta, è necessario essere in grado di misurare i risultati. Per la webpage che verrà prodotta Il prodotto finito in sé, cioè la webpage, non è sufficiente a rivelare l’intero spettro delle esperienze d’apprendimento. È pertanto necessario accompagnare la valutazione con altri sistemi di misurazione. (consigliamo sempre la valutazione incrociata a classifica) Uno di questi è uno strumento molto in voga nei Paesi anglosassoni e consiste nel “diario” (log) in cui con voce critica lo studente riflette passo per passo sul lavoro svolto e su quanto ha appreso, come in un diario, appunto (il diario stesso può essere facilmente collocato sul Web ed aggiornato di continuo).
  • Considerazioni finali. Riflessioni e autovalutazione sulla qualità della propria partecipazione, sulle nozioni specifiche apprese, e sulla natura dell’apprendimento stesso.

 

 

Valutazione

Un piano di valutazione comprensivo è molto importante per giustificare il tempo e le risorse impiegate in una WebQuest. Per una valutazione equilibrata sono necessarie diverse strategie per documentare sia i progressi che la performance. Questi dovrebbero essere strettamente correlati agli obbiettivi prefissati.

 

Prima di iniziare un progetto Internet, è fondamentale porsi due domande:

 

- Come fare a sapere se il progetto ha avuto successo?

- Come misurare quello che gli studenti hanno imparato? 

 

Una delle obbiezioni più frequenti ai progetti tecnologici e presentazioni multimediali è che gli studenti sprecano troppo tempo a manipolare i caratteri tipografici, i colori, l’impaginazione e gli effetti speciali, e non abbastanza ad elaborare idee e concetti sul contenuto. Compito fondamentale del docente è di aiutare gli studenti a mantenere l’equilibrio tra “forma e contenuto”, per dirla con Croce, e guidarli nello sviluppo di abilità necessarie per realizzare un prodotto valido ed utile.

 

Le strategie di valutazione possono includere test di abilità, quiz standardizzati a scelta multipla, valutazioni incrociate, sintesi scritte, oltre alla presentazione in formato Web. Come insegnanti, dobbiamo essere in grado di spiegare a genitori, colleghi e superiori ciò che stiamo facendo e gli obbiettivi che ci siamo prefissi, dimostrando, se necessario, che lo strumento Internet funziona in realtà almeno tanto bene quanto ci suggerisce la nostra intuizione. Per cominciare, sarà bene fornire per ciascun progetto una sorta di “razionalizzazione” del perché è stato scelto, obbiettivi, programma delle lezioni incentrate su di esso, diario del progetto, commenti e aneddoti degli studenti (che possono essere conservati su un Bulletin Board), autovalutazioni degli studenti e infine riscontri ed commenti di cibernauti che hanno scoperto il sito.

 

 

WebQuest Practicum

Per avere un’idea più ampia di quanto vasto sia l’universo delle WebQuest, suggeriamo una semplice ricerca su [www.google.com]. Qui di seguito elenchiamo alcune WebQuest che abbiamo visto sviluppare da diverse classi di scuola media e media superiore negli USA.

 

Trasloco

La famiglia di un funzionario della prefettura della vostra provincia, con coniuge insegnante e due figli di 10 e 14 anni sta per trasferirsi nella vostra zona dove si fermerà un minimo di 8 anni, cioè fino al completamento delle superiori da parte del figlio minore. Cercano informazioni su: abitazioni (appartamenti o case in affitto), scuole e trasporti. Il vostro obbiettivo è di aiutarli a mettersi in contatto con agenti immobiliari; suggerire le zone migliori; fornire un elenco delle scuole; fornire informazioni sui trasporti pubblici esistenti. Dati da ricercare sono: lo stipendio medio di una famiglia così composta, i costi al metro quadrato degli appartamenti, ubicazione delle scuole, ordini delle scuole medie superiori (licei, istituti etc.), comodità dei trasporti da casa al lavoro/scuola

[Curiosità: con questi dati a disposizione, l’insegnante verifichi quanti studenti automaticamente pensano che il funzionario è il padre e la madre è l’insegnante].

 

La Cina è vicina

Il governo italiano avverte il bisogno di relazioni più approfondite per capire meglio la realtà cinese. Un plenipotenziario scelto dal ministro degli esteri assembla un team di esperti per visitare la Cina e investigarne i vari aspetti. Invece di diplomatici, il team è composto da personalità con diverso background: uno o più investitori finanziari, attivisti di diritti umani, archeologi e antropologi, religiosi, esperti di ambiente, insegnanti e politici. Essi avranno incontri con autorità poitiche, intellettuali, artisti, manager e con la gente comune. Gli studenti rivestono questi ruoli e usando il Web raccolgono informazioni nell’area di pertinenza. Al ritorno il team prepara una relazione da pubblicare sul Web con immagini, link e testo esplicativo per illustrare agli utenti italiani la complessità di quel grande Paese.

 

Che (brutto) tempo fa?

Seguire un fenomeno atmosferico di grosse dimensioni (tifone, ciclone, uragano, tornado, tromba d’aria) dalla formazione lungo tutto il suo itinerario. Ricercare le varie teorie sulla formazione di questi fenomeni, le tecnologie impiegate per studiarli e i mezzi adottati per prevenirne i catastrofici effetti. Tra le tante curiosità: le zone più esposte;  elenco degli episodi più distruttivi; frequenza dei fenomeni. Altre curiosità: come si diventa meteorologi? Esistono scuole in Italia o all’estero con programmi universitari di questo tipo? Lavoro linguistico: tifone, uragano, ciclone: descrivono la stessa realtà o sono fenomeni diversi? E tornado e tromba d’aria? Qual è la distribuzione geografica dei vari termini? Ricerca delle metafore (occhio del ciclone etc.) basate su questi ed altri fenomeni naturali estremi. La Webpage conterrà informazioni sul fenomeno osservato oltre ad una messe di dati, link e fatti/curiosità/aneddoti.

 

Vulcani e terremoti

Durante l’anno scolastico le occasioni, tragicamente, non mancheranno di sicuro. Oltre alla cronaca giornalistica di uno specifico avvenimento (ultimo caso prima di andare in stampa, 9/9/2002 gigantesco 7,6 Richter in Nuova Guinea), altri argomenti possono essere: ricerca di informazioni generali sulla geologia e tettonica del luogo; teoria sull’origine dei terremoti; le zone a maggior rischio; la differenza tra scala Mercalli (usata solo in Italia) e Richter; tecnologie di rilevamento e previsione; i terremoti più distruttivi nella storia del mondo; i terremoti più famosi della storia con riferimenti storico-letterari; tecniche contemporanee per scoprire terremoti avvenuti nella preistoria. La Webpage da produrre, oltre alla cronistoria dell’avvenimento in corso o recentemente accaduto, contiene elementi storici e scientifici con link a altri siti rilevanti.

Gli argomenti sopra indicati si adattano perfettamente anche alle eruzioni vulcaniche, le quali a loro volta offrono un’ulteriore spunto, e cioè il monitoraggio di un’eruzione in pieno svolgimento con link alle varie webcam che seguono l’intero avvenimento 24 ore al giorno dal vivo.

Allo zoo

Per uno zoofilo è il lavoro-sogno: avete ricevuto l’incarico da uno zoo di ridisegnare da zero l’habitat per gli animali ospiti. Con il vostro team di zoologi, botanici, naturalisti e architetti decidete di iniziare il lavoro da un animale in particolare (Gorilla? Elefante? Orso polare? A voi la scelta). L’obbiettivo dello zoo è di migliorare le condizioni di vita degli animali e allo stesso tempo di attrarre molti più visitatori. Oltre a concepire il nuovo habitat, il vostro compito è di creare una serie di attività educative (sul Web) per alunni delle elementari da integrare con la visita agli animali dal vero. Suggerimenti: cartine con la distribuzione geografica degli animali interessati; status attuale (a rischio di estinzione etc.); varie razze; caratteristiche salienti; informazioni sull’habitat.

 

Per la webpage suggeriamo di usare come spunto i siti di famosi zoo internazionali.

 

Il mito dell’isola deserta

Recentemente è stato scoperto una grande isola completamente disabitata nei Mari del Sud. L’ONU vi ha affidato la missione di creare un insediamento stabile per un gruppo di avventurosi che vogliono lasciarsi alle spalle la nostra cosiddetta civiltà e ricominciare da zero. Il vostro incarico iniziale è di scegliere esperti di vari rami (diritto, medicina, sociologia, ingegneria, agricoltura etc.) per programmare l’insediamento ed assicurare la massima probabilità di successo. Non si tratta di una comune hippy utopistica, ma di un obbiettivo pragmatico di creare il nucleo di una nuova società. Potete usare tutti gli strumenti tecnologici necessari.

 

La webpage illustra le caratteristiche fisiche dell’isola (coordinate, clima, flora, fauna, orografia, idrologia); le leggi fondamentali della nuova società; le risorse necessarie al suo funzionamento; gli obbiettivi sia sociali che economici necessari per sopravvivere.

 

Gallerista d’arte

La vostra modesta galleria d’arte è specializzata in opere minori del Rinascimento/Barocco italiano. Improvvisamente una famosa imprenditrice, arricchitasi con video game ma il cui vero interesse è l’arte, ha deciso di sponsorizzare una mostra itinerante che toccherà le maggiori capitali del mondo. Il tema della mostra è la cosiddetta arte minore italiana. Vi chiede di aiutarla a scegliere tre o quattro pezzi significativi di artisti della vostra zona (conservati in musei o gallerie) da chiedere in prestito per la mostra. Il vostro compito è di scoprire gli artisti più significativi del periodo indicato, identificare le opere più prestigiose, ricercare il background di tali opere (committenza, data di composizione), e redigere il testo esplicativo che apparirà nel catalogo.

 

La webpage consiste nel documentare le fasi della ricerca, con immagini delle opere visionate, i criteri di selezione, link a siti con informazioni sul periodo/area storico-geografica, sull’artista e la scuola cui appartiene, eventuali opere significative non trasportabili (affreschi) ed infine il testo del catalogo.

 

Fitness

Non è solo una moda, ma una disciplina scientifica seria che include nozioni di biologia, medicina e dietetica. Siete stati assunti da una famosa palestra come manager di un gruppo di “personal trainer”. Il vostro compito è di assegnare a ciascun trainer un cliente con diversi bisogni (dimagrire, rafforzare il tono muscolare, migliorare le capacità respiratorie, attività cardiovascolare) e obbiettivi specifici.

 

Il website è composto dalle webpage individuali dei trainer con il profile dei clienti (veri o fittizi, ma realistici), il programma, le tecniche e gli obbiettivi parziali e finali da raggiungere.

 

L’uomo di fumo

Riferimenti letterari a parte (“Il codice di Perelà” di Aldo Palazzeschi), il vostro compito, come direttore di una agenzia pubblicitaria, è di lavorare su una campagna di Pubblicità Progresso per mettere al corrente i vostri coetanei del pericolo del fumo. Per essere efficace la campagna deve contenere slogan e temi accattivanti e credibili, non le solite prediche retoriche che fanno solo ridere i ragazzi. Tra le informazioni serie che volete comunicare vi sono le tattiche subliminali impiegate dalle campagne pubblicitarie delle marche di sigarette per convincere i giovani a fumare (per esempio contratti di milioni di dollari pagati ai divi di Hollywood perché appaiano sempre con la sigaretta in bocca). O i finanziamenti, illegali e no, ai politici di tutto il mondo perché non interferiscano in alcun modo con leggi contro la pubblicità e la vendita di sigarette anche ai minori. O gli sforzi giganteschi di marketing nel Terzo e Quarto mondo per soppiantare le sigarette locali (disprezzandole come rozze e volgari) a favore di marche delle multinazionali (sofisticate e cool).

 

La webpage contiene informazioni mediche con link a associazioni mondiali della sanità e associazioni volontarie antifumo. Alcune di queste sono opera di giovani sparsi un po’ per tutto il mondo. Contiene inoltre lo “storyboard” (cioè disegni tipo fumetto delle varie scene da riprendere) di un clip pubblicitario rivolto ai giovani.

 

Bioingegneria

Non è sempre una questione di Frankenfood. In alcuni casi la modificazione genetica delle sementi è necessaria per garantire la salute del raccolto (ricordiamo che le sementi ibride, frutto di modificazione genetica anch’esse, sono con noi da alcuni millenni. Anzi, è proprio così che è nata l’agricoltura e con essa la storia dell’umanità1). In questo progetto siete al lavoro per una ditta di bioingegneria alla ricerca di un prodotto di sicuro successo commerciale. L’ultima idea geniale che avete avuto è il cocomero senza semi. Il vostro gruppo include uno o più genetisti, biologi, ambientalisti, avvocati, bioetici, economisti e naturalmente esperti di marketing.

 

La webpage presenta il nuovo prodotto al pubblico, ne spiega i vantaggi e delinea la strategia pubblicitaria.

 

Se potessi avere mille lire al mese

Famosa canzone degli anni Trenta, quando un insegnante-- tanto per fare un esempio-- di lire ne guadagnava solo 50. Il progetto consiste nel raccogliere informazioni soprattutto attraverso colloqui con anziani sul valore di mille lire in diversi momenti negli ultimi 50 o 60 anni con esempi pratici. Come alternativa potete realizzare una sorta di diario-spese per un intero mese in diversi periodi storici (la guerra, per esempio, e la borsa nera). Alcune informazioni relative ai costi di specifici articoli si possono ottenere contattando il servizio clienti o gli archivi di importanti industrie storiche italiane (Fiat, Pirelli, Alemagna). Con questi dati potete inventarvi una vita nel passato. In eventi simili, l’immaginazione è tanto più potente quanto più si basa su dati e dettagli reali. Fate sì che il vostro diario sia plausibile, convincente, commovente, inquietante e zeppo di osservazioni originali. In altre parole, vero.

 

La webpage sarà una combinazione di dati reali e narrativa romanzesca e conterrà immagini dell’epoca, stralci di interviste (in formato testo, audio o video) con foto degli intervistati, grafici di confronto, aneddoti e una timeline storica.

 

Tipico tema di una WebQuest è il “viaggio nel tempo”. L’esempio che citiamo qui di seguito si concentra sull’Inghilterra, e più precisamente su Statford-on-Avon, città natale (pare) del bardo William Sheakespeare. La WebQuest si impernia su una visita organizzata da un’agenzia di viaggi e pubblicizzata in un pieghevole appositamente stampato, con informazioni sul programma. Il viaggio include anche una rappresentazione teatrale, descritta sommariamente nel pieghevole.

[http://www.geocities.com/cathypb/ourquest.html#intro]

 

 

 

Biografia

 

Come si costruisce una biografia? Come lavora un biografo? Quali tecniche usa? Per imparare, è bene iniziare guardandosi attorno, per esempio partendo dalla biografia di un personaggio locale di rilievo (atleta, artista, imprenditore, professionista). Per saperne di più affidatevi alle linee-guida del website Biography Maker al seguente URL:

[http://www.bham.wednet.edu/bio/biomaker.htm]

 

 

 

Progetto “A cosa mi serve la matematica”?

 

Concepito principalmente per gli studenti degli ultimi anni delle elementari e medie, i vari progetti possono essere adattati per qualsiasi livello ed esigenza. Il docente può scegliere di assegnare agli studenti una serie di progetti su di un particolare aspetto della matematica, dalle frazioni alla trigonometria alla meccanica razionale.

 

Ogni studente compone una propria webpage per ciascun progetto, illustrando con esempi pratici l’importanza della matematica nell’ambito assegnato.

I progetti vengono assemblati nel sito Web collegati tra di loro da link.

L’evento consente agli studenti di osservare le scelte dei compagni e di approfondire il programma di studio con le applicazioni della matematica.

 

Practicum 1: Matematica e lavoro

 

Linee-guida:

·         Scegliere una professione che vi interessa o che vorreste esplorare prima di intraprendere una carriera.

·         Creare una webpage che includa i seguenti elementi:

-- Descrizione delle conoscenze di matematica necessarie, accanto al training scolastico e professionale necessario.

-- Perché e in che misura la matematica è importante per questa carriera?

-- Descrizione di una giornata tipica al lavoro. 

·         Immagini e link a siti Web collegati alla professione (associazioni professionali, articoli di giornale e altri media), statistiche etc.

 

Practicum 2: La matematica nella vita di ogni giorno.

Linee-guida:

  • Selezionare 10 ambienti o situazioni inconsuete in cui la matematica o semplicemente i numeri rivestono un ruolo essenziale nella vita di tutti i giorni. Idee possono venire da giornali, riviste, libri, la casa, la scuola, la natura, e ovviamente Internet.
  • Creare una webpage  contentente i seguenti elementi:

    -- Una breve descrizione (massimo due frasi) di ciascun ambiente/situazione in cui è presente l’impiego di principi matematici.
    -- Immagini, link e altro materiale che illustri l’applicazione dei principi.

 

Practicum 3: La matematica nei media (argomento di studio e informazione)

 

Linee-guida:

  • Cercare un articolo recente su giornali o altri media in cui viene discusso un aspetto della matematica (suggerimento: cercare nelle pagine scientifiche di media online, in particolare in inglese).
  • Creare una webpage contenente immagini, esempi e link.
  • Completare la webpage con un testo di sintesi dell’articolo, osservando le seguenti istruzioni:

    -- Un paragrafo sintetizzando i punti principali dell’articolo.

    -- Un paragrafo per mettere in evidenza il collegamento tra il lavoro fatto in classe e l’argomento presentato nell’articolo.

    --Link all’articolo, altri esempi Web delle applicazioni descritte nell’articolo.

 

 

Practicum 4: Che significato ha per te la matematica?

1. Scegliere almeno 5 delle seguenti domande e rispondere a ciascuna con un paragrafo.

2. Creare una webpage con immagini e link che servano da commento o illustrazione della risposta. È  incoraggiata l’ironia (dicasi ironia, non sarcasmo).

 

Domande

 

  • Che cosa ricorderete di più del programma di matematica svolto quest’anno?
  • Quali sono i vostri obbiettivi nei prossimi anni?
  • Quali collegamenti avete scoperto tra la matematica ed il mondo che vi circonda?
  • Quale metodo usate per studiare la matematica? È diverso dal metodo per le altre materie (esempio, l’importanza degli esercizi, la revisione degli errori, la pratica).
  • Quali sono gli aspetti più importanti della matematica che avete studiato sino ad ora?
  • Che ruolo avrà la matematica nella vostra vita, sia professionale che di tutti i giorni?
  • Quali sono le conoscenze e abilità che vi sembrano più utili (esempio, frazioni, percentuali, grafici, misurazione aree, angoli etc.)
  • Come integrereste lo studio della matematica con quello di un’altra materia (fisica, storia dell’arte, filosofia, musica, letteratura).

 

 

 

Progetto Multiculturalismo

 

Il Web è uno strumento essenziale per introdurre realtà distanti con immediatezza. In un certo senso può essere visto come la metafora concreta della dimensione multiculturale delle nostre società e del mondo che ci circonda. Avvicinando tra di loro universi e genti diverse, il Web svolge una funzione fondamentale per la comprensione reciproca. Nelle classi italiane sono sempre più numerosi gli alunni e studenti di origine “straniera”. Il Web può aiutare tutti noi a conoscerci meglio e capirci meglio. Tra i progetti Web più significativi abbiamo scoperto che quelli a prospettiva multiculturale sono probabilmente i più sentiti, sia dagli studenti che dagli educatori che stanno loro attorno, soprattutto genitori ed insegnanti. Qui di seguito proponiamo una traccia suscettibile di infiniti adattamenti e miglioramenti.

Linee-guida

  • realizzazione di un sito Web composto da varie webpage
  • il website deve avere contenuto originale e rilevante
  • il website deve contenere materiale di forte interesse per studenti di un determinato livello/età.
  • iI website deve contenere elementi interattivi (bulletin board, chat, registro degli ospiti per commenti)

Contenuto

  • Alla base del progetto Web deve essere la volontà di allacciare rapporti più stretti con compagni “differenti”, cercarne la collaborazione e il coinvolgimento. Un evento di forte impatto può prendere le mosse dalla scoperta della storia individuale e famigliare degli studenti immigrati, le loro vicende.
  • Il website racconta la vita di uno o più compagni immigrati e contiene anche riflessioni sulla tolleranza razziale. Se del caso, riporta episodi di discriminazione o intolleranza patiti dagli studenti. L’obbiettivo è di aiutare altri studenti in visita al sito ad affrontare e risolvere simili esperienze.
  • Oltre alle vicende personali, il website svolge una funzione di divulgazione culturale, con notizie su valori culturali e religiosi e informazioni storico-geografiche sui Paesi d’origine degli studenti. Gli studenti “italiani” partecipano al progetto con la ricerca di materiali ed informazioni da integrare nella linea narrativa dell’esperienza personale dell’immigrazione.
  • Le storie individuali, corredate da immagini, suoni e altre componenti multimediali, vengono riviste in gruppo prima della pubblicazione. La procedura di revisione è tipica di qualsiasi giornale o rivista. Il testo originale viene rimaneggiato dal redattore (in questo caso altri studenti in concerto con l’autore/autrice).
  • Il team incaricato del progetto include gli autori del testo, gli studenti incaricati di lavoare sulla grafica, gli esperti di realizzazione tecnica delle webpage.
  • Gli aspetti interattivi del sito consentono ai visitatori di pubblicare commenti e inviare le loro storie personali per la pubblicazione. Ciò serve ad ampliare gli orizzonti e ad includere esperienze diverse.

 

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Ci piace concludere proprio con questo evento perché ci sembra esso sintetizzi al meglio l’ideale rappresentato sia da Internet che dall’universo della scuola: comunicare per conoscersi, conoscersi per capirsi, capirsi per rispettarsi. Siamo tutti coscienti del fatto che Internet e le tecnologie informatiche migliorano le capacità di comunicazione dei nostri studenti, li incoraggiano a esprimere le proprie idee e li motivano ad acquisire nuove conoscenze aprendo loro nuovi mondi da esplorare. Ma tutto ciò non deve consumarsi all’interno del solo processo educativo individuale. Esso deve porsi al servizio di un bene comune che riguarda l’intera società ed i valori di comprensione reciproca dei quali gli insegnanti da sempre sono gli interpreti più alti.

 

NOTE

1. Jared Diamond. Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni. Torino: Einaudi, 1998